“Bastia si scorge da lontano, giungendo in Corsica in aereo o con il traghetto. La si vede distendersi longilinea e calma sotto il grigio blu dei suoi tetti. Incastonata tra il mare e la montagna, Bastia si presenta come una città vibrante ed effervescente….
Sei secoli di storia, di mutamenti di giurisdizione, hanno lasciato delle impronte profonde sul viso ed il carattere di questa città che coltiva il paradosso.
Il suo centro storico severo e raccolto, sentinella di epoche passate, veglia e sorveglia ancora, l’orizzonte dal quale giungono gli ipotetici invasori. Ai suoi piedi, nel Porto Storico, danzano le barche e risuonano i tintinnii metallici tra le voci dei pescatori, dei commercianti e dei passeggiatori.
A Sud, il suo quartiere moderno, industriale, popolare, dove al ritmo di rap si mescolano lingue diverse. A Nord la piazza San Nicola, fa la guardia con le sue palme ai grandi palazzi belli ed eleganti.
La sua musica è un pianissimo al mattino, calmo o allegro coi rintocchi delle campane delle chiese.
Ma se si scatena il Libeccio, la sua violenza infuoca i dintorni.
È tutto ciò Bastia, enigmatica e bella, maestosa ed austera, fervente, brusca, barocca, si offre agli avidi di bellezze segrete”
Marie-Claude Pietragalla