Itinerario dalla Spezia a Lerici
Sull’altro versante del Golfo, si trova Lerici e le sue numerose frazioni, ad esempio, San Terenzo, Fiascherino, Tellaro, La Serra, Pugliola e Pozzuolo. Così, superata la frazione del Muggiano che manifesta una spiccata vocazione per la nautica, si raggiunge San Terenzo, al centro di una piccola insenatura, con un fortilizio quadrangolare costruito, secondo la leggenda, dagli abitanti intorno al 1400.
Sul lungomare si trova la chiesa seicentesca dedicata alla natività di Maria Vergine che conserva un bassorilievo di Domenico Gare, una tavola della Madonna dell'Arena del XV secolo e due grandi dipinti di Domenico Fiasella. Un'ampia spiaggia sabbiosa si estende davanti a Villa Magni, inconfondibile per la sua facciata bianca. La villa, un tempo sede del monastero dei Padri Barnabiti, costruito nel XVI secolo, nel 1822 ospita il poeta inglese Percy Bysshe Shelley e la scrittrice Mary Wollstonecraft Godwin Shelley, autrice del romanzo gotico Frankestein. A poca distanza, si trova Villa Marigola, una splendida dimora, circondata da giardini all’italiana, oggi attivo centro per congressi, incontri culturali, musicali e eventi. Seguendo il tragitto pedonale lungomare si arriva a Lerici, probabile scalo già in epoca etrusca e poi in età romana. Di sicuro, viene indicato come Erycis portus nella Geografia di Claudio Tolomeo (100-175 d.C.). La cittadina è ricca di attività commerciali, locali ed evidenze storico-artistiche come ad esempio l'oratorio di San Rocco e il suo alto campanile, nato probabilmente come torre di avvistamento a difesa del porto. Dalla piazza ci si addentra tra i vicoli con le case dalle facciate dipinte e le dimore storiche, come Ca’ Doria, abitazione del noto Andrea, e Ca’ Rugia, tipico esempio di casa-torre.
Su un promontorio roccioso che chiude la baia, si erge il castello, considerato una delle fortificazioni più belle della Liguria e un eccellente esempio di architettura militare, costruita in più fasi a partire dal 1200. Il castello è visitabile e al suo interno ospita il Museo Geopaleontologico, nato in seguito alla scoperta nel territorio di orme di dinosauri e altri rettili risalenti a circa 220 milioni di anni fa. Per completare la visita, è consigliabile raggiungere, Fiascherino, una frazione affacciata sul mare con spiagge incantevoli, strutture ricettive e locali; per poi proseguire sino a Tellaro, un borgo di particolare bellezza che sembra nato sull’acqua del mare. Infatti, proprio sugli scogli lambiti dalle onde è stata costruita la chiesa di San Giorgio, mentre le case si distribuiscono in quota tra vicoli e piazzette. Con calma, raggiungiamo l’oratorio di Santa Maria in Selaa, un edificio molto significativo per Tellaro, il cui nome deriva da "Sull'Ara", ad indicare la sacralità del luogo. La struttura oggi viene utilizzata per incontri, mostre e concerti. Prima di terminare la visita di Lerici, si segnala Pugliola, un borgo collinare che si sviluppa nel corso del '400. La sua chiesa barocca, dedicata ai Santi Nicolò e Lucia, è affiancata da un campanile romanico e al suo interno conserva piccole lapidi trecentesche e alcuni dipinti degni di nota come la pala d’altare di Domenico Fiasella e di Valerio Castello che raffigura la Madonna con il bambino tra i Santi Nicola, Lucia e Lorenzo.
Lerici
Castello S. Giorgio e Museo Geopaleontologico: Tel. 0187-969042
www.castellodilerici.it - info@castellodilerici.it
Oratorio di S. Rocco e Chiesa di S. Francesco: Tel. 0187-967245
Castello di San Terenzo, Chiesa di San Giorgio e borgo di Tellaro:
IAT Tel. 0187-969164 - accoglienzalerici2@gmail.com
Porto Venere
Castello Doria: IAT Pro Loco Tel. 0187-790691 - info@prolocoportovenere.it
Chiesa di S. Pietro e Chiesa di S. Lorenzo: Tel. 0187-790684
Batteria Umberto I (Fortezza del mare), Isola Palmaria: Comune Tel. 0187-794823
Le Grazie
Santuario della Madonna delle Grazie: Tel. 0187-790054
Villa romana del Varignano: Soprintendenza per i
Beni Archeologici della Liguria Tel. 010-27181.




